giovedì 5 luglio 2012

Banca Network: conti bloccati. E i pm valutano ipotesi reato bancarotta

Dettagli emersi dalle indagini hanno messo in evidenza episodi di cattiva gestione da parte dell'istituto commissariato da Bankitalia. Investimenti rischiosi, asset garantiti dalla stessaLehman Brothers.


Roma - Che il futuro di Banca Network fosse a rischio lo si era capito già lo scorso 20 giugno, quando il gruppo Cassa di Risparmio di Ravenna aveva dichiarato senza mezzi termini che non sarebbe intervenuto nel salvataggio dell'istituto. Questo, dopo che nei giorni precedenti Bankitalia aveva dato semaforo verde al suo bailout.

Oggi, arriva un'altra doccia fredda per i 28.000 correntisti circa della banca milanese: i conti saranno congelati fino al 31 luglio; questo, mentre i pm di Milano staanno valutando l'ipotesi di reato di bancarotta. Le indagini avrebbero portato infatti alla luce episodi di cattiva gestione del gruppo. 

Banca Network è nata nel 2003 da Bipielle Net, un ramo della ex Banca Popolare di Lodi; nel 2007 è passato poi ad altri soci. Il commissariamento dell'istituto da parte di Bankitalia è avvenuto l'anno scorso, nel 2011; da lì, una carrellata di notizie negative, tra cui il blocco dei conti durato un mese che è stato stabilito dalla stessa Banca d'Italia a fine maggio. 

Emergono ora dettagli scioccanti sulla gestione degli asset di Banca Network che, secondo alcune fonti, avrebbe investito in titoli molto rischiosi, poi soggetti a una forte svalutazione; tra questi, comparirebbero anche asset garantiti da Lehman Brothers. 

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