lunedì 16 luglio 2012

Mediolanum: Risultati eccezionali

Mediolanum chiude il trimestre con un utile da record
Il gruppo di Ennio Doris ha concluso il periodo che va da gennaio a marzo con un risultato netto consolidato in crescita del 160% su anno a...


Utile netto trimestrale da record per Mediolanum. Il gruppo di Ennio Doris ha concluso il periodo che va da gennaio a marzo con un risultato netto consolidato in crescita del 160% su anno a 178,6 milioni, mentre l’utile netto del mercato domestico è stato pari a 173,2 milioni di euro +153% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. 

A comunicarlo è stata la stessa società, che oggi ha riunito il cda per l’approvazione dei conti, da cui emerge tra l’altro che anche il totale delle masse gestite e amministrate ha registrato un massimo storico, attestandosi su 49,17 miliardi di euro, in crescita del 6% rispetto al saldo al 31 marzo 2011 e del 6% anche rispetto al saldo di inizio anno. 

Per quanto riguarda la sola Banca Mediolanum invece, il periodo si è chiuso con una raccolta netta di 916 milioni di euro: al 31 marzo la società contava un parco promotori finanziari di 4.466 unità e circa 1.050.300 clienti con un totale di conti correnti e di deposito pari a circa 651.500 unità (+15% su anno). Banca Esperia invece le masse amministrate sono saliti del 7% rispetto al 31 marzo 2011, attestandosi a 13,5 miliardi (6,78 miliardi quota Mediolanum), mentre l’utile Netto si è attestato a 2,7 milioni +74% rispetto al periodo corrispondente del 2011. 

"I dati del trimestre sono migliori delle nostre aspettative", hanno commentato gli analisti di Intermonte, osservandio che "nel giro di tre mesi la società di Ennio Doris ha generato più delle metà degli utili che noi ci aspettiamo sull’intero anno".  Dall’altra parte però, hanno aggiunto gli esperti, "il contributo degli investimenti, che nel primo trimestre è stato positivo, con il peggioramento dei mercati in aprile e maggio, potrebbe diventare negativo". 


Assoreti: Mediolanum domina nei cinque mesi, ultima B. Network

La società guidata da Ennio Doris ha registrato afflussi per 1,5 miliardi di euro tra gennaio e maggio, seguita da...

Non solo regina di maggio, Mediolanum domina la classifica della raccolta netta delle reti anche per i primi cinquie mesi del 2012. Secondo i datiAssoreti, la società guidata da Ennio Doris ha registrato afflussi per 1,5 miliardi di euro tra gennaio e maggio, complice soprattutto la forza della raccolta amministrata, pari a 1,2 miliardi nel periodo in esame.

In seconda posizione, nonostante la frenata del mese scorso, si attesta inveceFinecobank, con quasi 955 milioni di euro, seguita da Banca Generali con 904 milioni (567 nel gestito e 337 nell’amministrato) e da Banca Fideuram che, considerando anche Sanpaolo Invest,ha raccolto in cinque mesi 568 milioni di euro. All’ultimo posto della graduatoria troviamo inveceBanca Network Investimenti, che lo scorso 15 giugno ha ceduto la proipria rete di of aConsultinvest Investimenti sim, con deflussi tra gennaio e maggio per quasi 420 milioni di euro. Penultima Credem con -71 milioni, preceduta da Ubi Banca Private Investment (-50 milioni) eMps (-26 milioni).



  • La raccolta netta totale è stata di 255 milioni
  • Sul fronte gestito buona la raccolta dei fondi (275 milioni)
  • Sul fronte amministrato la raccolta è stata di 247 milioni
  • In controtendenza rispetto al mercato l'erogato dei mutui che è pari a 77 milioni
LA NEWS
Il miglior risultato mensile degli ultimi due anni sul fronte fondi comuni. E' questo uno dei dati più interessanti di Banca Mediolanum che emerge in merito al mese di giugno.
Il flusso di raccolta netta totale è stato di 255 milioni di cui 275 milioni provenienti proprio dal segmento gestito, ossia fondi e gestioni, che controbilancia le uscite dal segmento assicurativo, il cui dato ancora preliminare è di - 24 milioni. Da inizio anno la raccolta nei fondi raggiunge il livello di 869 milioni, mentre nel ramo assicurativo il dato è di -311 milioni. 
Sul fronte amministrato la banca guidata da Ennio Doris ha visto un flusso pari a 247 milioni, che unito ai flussi dei mesi precedenti porta il dato da inizio anno a raggiungere quota 1,519 miliardi. Pesano però su tale segmento le riserve delle polizze associate al conto Freedon che raggiungono i 280 milioni. 
Sul fronte degli impieghi, da evidenziare il volume di erogazione mutui, che rispetto alla media di mercato, è in positivo con 77 milioni nel mese di riferimento e di 398 milioni nel totale del semestre. Rispetto al primo semestre del 2011 il dato è in crescita del 127%. 

Nessun commento:

Posta un commento